Mentre scriviamo (Dicembre 2010) il TEC10 è salito del 20%, ed ha toccato il 3.12% dall’inizio di agosto, forse annunciando l’inizio della fine per questi storici ribassi.
È ancora possibile ottenere un mutuo a tasso fisso al 3.8 per 25 anni, o al 3.5% per 15 anni, sull’80% del prezzo d’acquisto dell’immobile. I mutui tracker basati sull’Euribor 3 mesi per un ammontare dell’80% del valore dell’immobile, partono da 2.35% su un periodo di prestito di 25 anni. Per un prestito del 100% del prezzo d’acquisto, si può ottenere un tasso del 3.15%, un tasso che non salirà mai oltre il 5.15% per 25 anni.
Quindi quali saranno i tassi per il 2011? La previsione è che ci sarà una certa fluttuazione dell’Euribor, ma in generale, i tassi d’interesse per i mutui nel 2011 non dovrebbero subire forti variazioni. L’opinione di molti osservatori è che la Banca centrale Europea non aumenterà i tassi base almeno fino all’ultimo quarto del 2011, forse persino fino al 2012. Le misure di austerità continueranno ad influire, riducendo inflazione e crescita, quindi ci sarà poco spazio per un aumento dei tassi.
Ci possiamo aspettare quindi la diffusione delle misure d’ austerità – comprese le riduzioni nella spesa del governo e l’aumento delle tasse – in molti Paesi d’Europa nel prossimo anno. Questo comporterà un aumento del numero dei disoccupati, da cui risulterà crescita ancora minore e inflazione. Considerato che le banche tenderanno a rafforzare i propri bilanci e saranno quindi portate a garantire capitali in maniera più conservativa alle aziende, di fatto riducendo gli investimenti e rallentando la crescita dell’economia, si può chiaramente capire che i tassi non potranno crescere molto nel 2011.
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